Scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare nemmeno un giorno nella tua vita! (cit. Confucio)

Maggio è il mese dedicato alla festa dei lavoratori e vogliamo raccontarvi qual è per noi la nostra filosofia di lavoro, raccontandovi una vicenda che ci è successa il mese scorso e che per noi ha un grande significato.
La storia di Angeli e Orme è nota a tutti e, per chi non lo fosse la può scoprire curiosando sul nostro sito…il punto cardine del nostro lavoro è l’amore per i nostri amici animali e la nostra mission è quella di “Dare onore alla storia di una grande amicizia” quella fra uomo ed animale d’affezione. Per noi che amiamo il nostro lavoro e lo facciamo con passione, cercando di offrire ai nostri clienti non solo un mero “servizio”, ma anche un sostegno per affrontare un momento triste e difficile come quello della perdita di un amico peloso, il termine “lavoro” non ci pesa mai. Siamo riuscite a coniugare passione e lavoro e questa per noi è una grande vittoria ed un punto di forza. Ci piace riservare una parte del nostro lavoro, ove sia possibile, per sostenere canili e gattili aiutandoli quando si trovano in difficoltà e quando si trovano a dover salutare i loro ospiti.
Fare del bene è nella nostra indole e ci fa stare bene ed è proprio oggi che vogliamo raccontarvi quante persone, come noi, si sono prodigate in una bella gara di solidarietà per aiutare Quartos, il Re del canile di Asti, che è scomparso a metà aprile.
Il canile di Asti è nato nel 1978 e si è trasferito a Quarto, in una sede spaziosa ed accogliente per curare i suoi ospiti ed accogliere il pubblico interessato ad un’adozione. Il primo ospite del canile fu proprio Quartos, un pastore maremmano di circa un anno, da li il nome del nostro amico peloso. Quartos era il primo ospite della nuova sede, chiamato così in vista di un nuovo inizio . Quartos è subito diventato il Re del Canile, cane dal carattere complicato e soprattutto molto sfortunato in salute. Questo gigante peloso è stato colpito da una patologia che lo ha reso improvvisamente tetraplegico, ma con la possibilità di recupero completa, in seguito ad un lungo e costoso percorso di fisioterapia ed alle cure specialistiche di una clinica veterinaria.
Per lui nei mesi scorsi era partita una gara di solidarietà al fine di sostenere le cure che gli erano necessarie per la sua totale guarigione e Quartos si era davvero impegnato con tutte le sue forze per cercare di uscire da questa brutta malattia. A metà aprile è stato ricoverato d’urgenza alla clinica Anubi di Moncalieri con forti scariche di vomito e diarrea. Nella notte è sopraggiunto un arresto cardiaco e purtroppo Quartos non ce l’ha fatta.
Noi appena abbiamo saputo della scomparsa di questo grande amico peloso non ci siamo tirate indietro e senza pensarci due volte abbiamo preso contatti con il canile ed offerto il servizio di cremazione gratuitamente dando la possibilità ai volontari che amavano il loro Re peloso di rendergli omaggio onorando la storia di una vera amicizia.
Fare del bene fa stare bene e ci riempie il cuore di gioia leggere sui giornali i ringraziamenti da parte degli amici di Quartos. Per noi questo è un gesto di solidarietà nei confronti di chi aiuta a diffondere una cultura etica del rispetto e del ricordo per gli animali d’affezione. Quartos, un cane come gli altri, è diventato “speciale” grazie a tutti coloro che lo hanno aiutato, abbracciando la sua causa.

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